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August 13

Anelito d'estate

Be good but, if you can't, have fun.. ;)
February 29

La moda del lento ( Baustelle )

Svegliati
Fai tardi
Perdi l’autobus stavolta
Non sprecare questa possibilità
Lo capisci amore mio
Io sono l’unica che ti ha amato
E’ che adesso non mi va
Quante volte le ho sentite
Le parole della verità
Quante volte le ho credute
L’unica fottuta realtà
E ora giro per locali
Mi stupisce la puntualità
Delle mode musicali
Giro come un disco
Non mi fermo mai
Le ragazze della pista
Sono esempi di velocità
Che mi annebbiano la vista
Ballo senza troppa tecnica
Sono in un periodo strano
Fumo e bevo troppo
E non mi va
L’innamoramento umano
Ballo senza fiato
Non mi fermo mai

Ho più freddo adesso
Di quando tanti anni fa
La neve bianca mi gelò
La giacca a vento
So che tornerà fra 100.525 anni
La moda del lento
O forse no

Te ne rendi conto
Guarda come sei ridotto
Mi fai pena
Cerca uno psicologo
Lo capisci amore mio
Io sono l’unica che ti ha capito
Puoi contare su di me
Essere depressi oggi
Provoca troppi dibattiti
Essere perduti oggi
Dura solo pochi attimi
Io sono lo scrittore in mare
Lasciami affogare
Lasciami una bibita al terrore
Il poeta affonda
E non si ferma mai

Ho più freddo adesso
Di quando tanti anni fa
La neve bianca mi gelò
La giacca a vento
So che tornerà fra 100.525 anni
La moda del lento
So che torneranno presto
100.525 storie di tormento
Se ritornerai
Saranno 100.500 battiti
Per unità di tempo
O forse no
February 26

Prenderò d’anticipo il mattino ( Vinicio Capossela )

Pulito come un solitario
mi scrollerò di dosso l’obbedienza
mi brucerò da dosso la rinuncia,
la brucerò come un’efelide
nell’acido della mia insonnia.
Sarò solo nervo e niente grasso
lucido come una notte insonne
scintillante come una moneta nella benzina
scaltro come un affamato
suderò di eccitazione
veloce come un voltafaccia
disobbediente come un evaso
leggero come un salasso
tagliente come un addio
nervoso come una rapina
avrò febbre addosso
colerò impaziente come grasso
nel cielo della benzina
mi metterò nelle mie mani
giocherò di prima
forte come un epilettico, arrabbiato come una faina
taglierò i sogni con la lametta
e li lascerò sotto il cuscino
mi scrollerò il sonno
sfrontato come un affittuario
dormirò vestito
starò addosso alla vita come un bastardo
come un segugio, come un mastino
non guarderò mai l’orologio
prenderò d’anticipo il mattino
February 02

L'ultima notte 2. La vendetta

coperto da un telo
di cellophane
che lascia trasparire
il sogno dell'ultima notte
e ora sono redento
dalla mia parola
che mancava da tempo
ma non ci credo tanto
forse non bastano
poche righe leggere
perchè si contorcono
le membra tutte
e piango e rido
lo scampolo di vissuto
verso un approdo
ed ecco un carro
portante il caldo sole
quello del 30 giugno
in processione
con gli editori e i critici
non giudicatemi male..



l'ultima notte

manca ispirazione
mancano le parole
anche se le ho tutte dentro
quelle conosciute
e quelle sconosciute
in un vortice
coperto da un telo
di cellophane
che lascia trasparire
il sogno dell'ultima notte
e ora sono redento
ma non ci credo tanto
chè si contorcono
le membra tutte
e piango e rido
lo scampolo di vissuto
verso un approdo






January 18

Solo e pensoso... ( Francesco Petrarca )

  

Solo e pensoso i più deserti campi
vo mesurando a passi tardi e lenti,
e gli occhi porto per fuggire intenti
ove vestigio uman la rena stampi.
Altro schermo non trovo che mi scampi
dal manifesto accorger de le genti;
perchè negli atti d'allegrezza spenti
di fuor si legge com'io dentro avvampi:
sì ch'io mi credo omai che monti e piagge
e fiumi e selve sappian di che tempre
sia la mia vita, ch'è celata altrui.
Ma pur sì aspre vie né sì selvagge
cercar non so ch'Amor non venga sempre
ragionando con meco, et io con lui.

June 30

della nuova stagione

estate
sei calda come i baci
che ho perduto
sei piena di un amore
che è passato..
cantava qualcuno
ed io, incantato e abbagliato
di baci ne ho perduto
ma ne ho anche guadagnato
alcuni addirittura rubato
e mille e ancora mille
devo darne e riceverne
a volte mi maledico
guardando le mie ali
bruciacchiate
ma non mi vergogno di danzare
attorno a una candela
 
 
 
 
May 27

Le passanti (Fabrizio De Andrè)

Io dedico questa canzone
ad ogni donna pensata come amore
in un attimo di libertà
a quella conosciuta appena
non c'era tempo e valeva la pena
di perderci un secolo in più.

A quella quasi da immaginare
tanto di fretta l'hai vista passare
dal balcone a un segreto più in là
e ti piace ricordarne il sorriso
che non ti ha fatto e che tu le hai deciso
in un vuoto di felicità.

Alla compagna di viaggio
i suoi occhi il più bel paesaggio
fan sembrare più corto il cammino
e magari sei l'unico a capirla
e la fai scendere senza seguirla
senza averle sfiorato la mano.

A quelle che sono già prese
e che vivendo delle ore deluse
con un uomo ormai troppo cambiato
ti hanno lasciato, inutile pazzia,
vedere il fondo della malinconia
di un avvenire disperato.

Immagini care per qualche istante
sarete presto una folla distante
scavalcate da un ricordo più vicino
per poco che la felicità ritorni
è molto raro che ci si ricordi
degli episodi del cammino.

Ma se la vita smette di aiutarti
è più difficile dimenticarti
di quelle felicità intraviste
dei baci che non si è osato dare
delle occasioni lasciate ad aspettare
degli occhi mai più rivisti.

Allora nei momenti di solitudine
quando il rimpianto diventa abitudine,
una maniera di viversi insieme,
si piangono le labbra assenti
di tutte le belle passanti
che non siamo riusciti a trattenere.
May 16

lique-piano

bianchi e neri si sciolgono
quasi zucchero
nel bicchiere di assenzio
e bevo piano
di amore alato
fino al fondo della notte
e fai che non finisca
per ubriacarmi
di amore fatuo
 
 
 
 
May 15

La prima lettera

nella mia testa
l'unico suono
della tastiera
é un tichettio
non una melodia
non avere davanti
un pianoforte
ma una macchina
che ripete
un medesimo suono
ritmato dalle tue dita
una nota sola
al telegrafo
prima di mandare
l' esse o esse
con le giuste pause
i lunghi capelli
accarezzati
come l'aria triste
dallo zefiro
ora più leggeri
ora più leggera
il tichettio
si fa lieve
ora l'orchestra
suona per te.
 
 
May 07

de amore

un brindisi all'amore
quello dei ricordi
quello che tutti i giorni ci fa sospirare
presente o assente
vero o immaginato
ché non é stato ancora scritto tutto
o forse già da tempo
come recitano amanti
che vorrebbero trovare
le cose non ancora dette
io scrivo ancora
cerco ancora
i paralipomeni


April 20

a venere

sorpresa di quello che ieri ho scritto
qualcuno diceva che
è un opera sul nulla
sono solo pensieri
dico io
immagini
e suoni
se le mie mani
non possono accarezzare
un bianco lenzuolo
e le mie orecchie sentire
il blu che graffia
e il mio naso
bacco e tabacco
ecco venere
sorpresa di quello che ieri ho scritto


April 19

le tre v

bevo veleno
vago resto
 grunge
  grida
   grazie
se vedo
a malapena
rosso
e le tre v
 e la tv
  e tu
dove
non so
e qui
iniziano
i ricordi
e le tre e
 e le tre
  e che
dove sto
verde
troppo
vene
rosso
corteccia
e sotto
grrr...
strana é la fine
cara é la fine
 
 
 
 
 
April 14

aria

avevi un paio di scarpe di vernice rosse

scarpe da ballo

per questo non ti ho salutato

e io ero troppo triste

non per via delle scarpe

o del tuo viso pulito

mi guardavo attorno

sono riuscito a malapena a mandare giù un drink

e poi

senza dire nulla

ho raccolto il soprabito

ho pagato il conto

e sono uscito

in effetti forse

era colpa delle scarpe

troppo rosse

per ballare un tango da sola

io sapevo

già lo sapevo

che le gambe non mi avrebbero retto

 

 

April 11

To M.

ecco fatto..

tieni pure le tue parole

quelle che neppure ricordavi

di aver mai pronunciato

e quelle

che tante volte ti ho ripetuto

ma ricordari pure di tenere

quelle che hai detto

e quelle che dirai

perché nessuno

le coprirà di bronzo

 

 

April 10

anelito della santa pasqua

come la cima di un monte

ritenuto impossibile da scalare

lo scalatore che ci riescie

guarda giù

e non vede solo il pendio

vede tutta la sua vita

ma la vetta

è la sua conquista

la stabilità
March 31

Farewell (Pablo Neruda)

Dal fondo di te, e inginocchiato,
un bimbo triste, come te, ci guarda.
Per quella vita che arderà nelle sue vene
Dovrebbero legarsi le nostre vite.
Per quelle mani, figlie delle tue mani,
dovrebbero uccidere le mie mani.
Per i suoi occhi, aperti sulla terra
Vedrò un giorno le lacrime nei tuoi.
Io non voglio, Amata.
Perché nulla ci leghi,
che nulla ci unisca.
Né la parola che profumò la tua bocca
ne' ciò che le parole non dissero…
Ne' la festa d'amore che non avemmo
ne' i tuoi singhiozzi vicino alla finestra
(Amo l'amore dei marinai
che baciano e se ne vanno.
Lasciano una promessa.
Mai più ritornano.
In ogni porto una donna attende:
i marinai baciano e se vanno.
Una notte si coricano con la morte
nel letto del mare.)
Amo l'amore che si suddivide
in baci, letto e pane.
Amore che può essere eterno
e può essere fugace.
Amore che vuol liberarsi
per tornare ad amare.
Amore divinizzato che si avvicina
Amore divinizzato che se ne va.
Più non si incanteranno i miei occhi nei tuoi,
più non si addolcirà vicino a te il mio dolore.
Ma dovunque andrò porterò il tuo sguardo
e dove andrai porterai il mio dolore.
Fui tuo, fosti mia. Cos'altro? Insieme facemmo
un angolo di strada dove l'amore passò.
Fui tuo, fosti mia. Tu sarai di colui che t'amerà,
di colui che taglierà nel tuo orto ciò che io ho
seminato.
Me ne vado. Son triste: ma sempre sono triste.
Vengo dalle tue braccia. Non so dove vado.
... Dal tuo cuore mi dice addio un bimbo.
Ed io gli dico addio.
March 30

La Candela E La Falena (Angelo Branduardi)

Io ti canto dolce candela
che tu sia di tua luce amante.
sono la fiamma e la falena
come verità ed amore.
Per amore danzo nel fuoco,
per te l'amo... non ho altro amore.
La mia passione si spegnerà
nella fiamma che ti consuma.
N'ella luce io danzo, per il fuoco d'amore
Amo si fuoco per tè.. .altro amore non ho.
Io ti canto bella falena
che tu sei di mia luce amante.
tu non conosci la verità...
Il tuo volo è un 'illusione.
Amo me stessa e la mia morte.
con me arde il fuoco, non io nel fuoco
E quando all'alba mi spegnerò
di me traccia non resterà.
Afghanistan. 1600
Mirza Khan Ansari
Poeta e mistico di etnia Pashtun, canta l'insensato amore
della falena per la candela...
Ragione e Sentimento. Verità ed Amore.
March 28

ancora poche parole

anche il tuo profumo
ora é svanito
e penso
che non dovevi andare via
 
ma non pentiamoci
di esserci conosciuti
in questo periodo
come dici tu
 
di flash continui
di confusione
tristezza
amarezza
di pensieri e parole
di attimi istintivi
 
perché non c'é ferita
non è più grande
dello svegliarsi
dopo un bel sogno
 
non ti aspetto
non rincorro un se
un illusione
e mentre ti scrivo
aspetto il sole
 
 
 
 
 
 
March 26

di attese

quandò arrivo il messaggio leggeva alcune poesie di Hikmet
e si sentiva ispirato
ma qualsiasi immagine o sogno gli venisse in mente
forse era troppo romantico e
magari
fraintendibile per metterlo in versi subito e spedirglielo
intanto come in attesa
giaceva la sua musa
con un velo continuava a celare il suo volto..

1942 (Nazim Hikmet)

Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l'ho ancora detto.
March 20

Le Ragioni Delle Piogge (Marco Castoldi in arte Morgan)

Non mi ricordo come stavo prima d'esser nato
Ma il dolce bisogno di niente nel grembo
Si, lo ricordo
Ad ogni passo mosso, ogni cosa buona e bella
Cercata perchè fosse soddisfatto
Il desiderio di dolcezza...
E in tutto questo il bambino è smarrito
Il ragazzo è impreciso, l'uomo è sbagliato,
cos'è stato:
le ragioni delle piogge, del sole, delle nevi,
del vento, delle onde grosse, dei sassi,
del rumore assordante e tante altre cose
che io non controllo, si io non controllo
Io da te voglio sentirmi come un rifugiato
perchè ti corro incontro fradicio e gelato
E alle notizie il matrimonio segreto
Di un famosissimo attore americano, sull'altro canale
le banalità di una stella
caduta in Italia a farsi promozione
Bisogna essere profondamente convinti che il
mondo è orripilante
per essere felici
per essere felici
per essere felici
March 14

Nananà Nananà (Giorgio Canali)

Oltre questo universo, ai confini della realtà,
prendo un caffè che sembra vero, seduto di fronte a me,
segni di cedimento, chiedo conferma al mio occhio destro,
mi dico: “prova a sorridere”, mi rispondo,
ma in una lingua che non conosco…
Senza alcun movimento, chiedo con gli occhi l’immobilità,
niente s’arresta, guardo me stesso nevrotico.
Forse il nostro universo confina troppo con la realtà,
dico qualcosa di circostanza a me stesso,
ma in una lingua che non conosco...
Trovo il filo che ho perso, mi sparo addosso qualche verità,
reagisco bene, mi fingo calmo e impassibile.
Scambi di cortesie, offro un caffè al mio altro io,
mi sento stanco e confuso,
mi ringrazio malgrado tutto
c’è il sole…

Santissima dei naufragati (Vinicio Capossela)

e venne dall’acqua, e venne dal sale
la penitenza dalla mano del mare
il comandante avanza e niente si puó fare
vuole una morte, la vuole affrontare
e lí l’attandeva, dove il sole cala
cala e non muore, e l’acqua non lo lava
e il demone lo duole, sui banchi d’acqua
stregati di olio e petrolio
e il vento non alzava, e il mare imputridiva
legati a un solo raggio, tutti presi in ostaggio
avanzavamo lenti, senza ammutinamenti
e il comandante é pazzo, e avanza nel peccato
e il demone ch’é suo, adesso vuole mio
e brinda con il sangue all’odio ci convince,
che se é sua la barca che vince, dev’essere la mia
e gli occhi non videro, non videro la luce
non videro la messe, che altri non l’avesse
e il cielo fece nero, e urló la nube al cielo
e s’affamó d’abisso, che tutti ci prendesse
Matri mia, salvezza prendimi nell’anima
Matri mia, le ossa nell’acqua
anime bianche, anime salvate
anime venite, anime addolorate
che io abbia due soldi, due soldi sopra gli occhi
due soldi per l’onore, due monete in pegno
per pagare il legno, la dura voga del traghettatore
e vieni occhi di fluoro, vieni al tuo lavoro
vieni spettro del tesoro
la vela tende, il vento se la prende
la vela cade, le remi allontanate
e accese sui pennoni
i fuochi fatui, i fuochi alati
della Santissima dei naufragati
Matri mia, salvezza prendimi nell’anima
il tempo stremava, l’arsura ci cuoceva
parlavamo alle vare e il silenzio dal mare
e il legno cedeva all’acqua suo pianto
la vela cadde, la sete ci asciugó
acqua, acqua, acqua in ogni dove
e nemmeno una goccia, nemmeno una goccia da bere
e gli uomini spegnevano, spegnevano il respiro
spegnevano la voce, nel nome dell’odio
che tutti ci appagó, il cielo rigó di sbarre il suo portale
il volto di fuoco, dentro imprigionó
lo spettro vedemmo venire di lontano
venire per ghermire, nero di dannazione
vita e morte, vita e morte era il suo nome
Matri mia, salvezza prendimi nell’anima
Matri mia, salvezza prendimi
questa é la ballata di chi si é preso il mare
che lapide non abbia, ne ossa sulla sabbia
né polvere ritorni, ma bruci sui pennoni
nei fuochi sacri, nei fuochi alati
della Santissima dei naufragati
O Santissima dei naufragati vieni a noi che siamo andati
senza lacrime senza gloria, vieni a noi, perdon, pietá.
March 11

poche parole

poche parole
le tue mani
il tuo sorriso
poi i tuoi baci
la tua pelle morbida e calda
il tuo profumo
mi sveglio la prima volta
sorrido
sei ancora vicino a me
mi sveglio la seconda
e non ci sei
ma sorrido
sento ancora il tuo profumo
 

srimad bhagavatam

Occupation
Location
Interests
Che stupidi che siamo. Quanti inviti respinti. Quante parole non dette. Quanti sguardi non ricambiati. Tante volte la vita ci passa accanto e noi non ce ne accorgiamo nemmeno.
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Lo spazio per i vostri pensieri..
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étoilewrote:
Oct. 6
confermo....mi star male parlare di lui...non capisco perchè non mi consideri più, non ero preparata a questo...anche se ho sempre saputo che prima o poi l'avrei perso...ho sempre tenuto tantissimo a lui, forse troppo!
Jan. 18
Ci andavo volentieri perchè conosco una persona che lavora lì e che credevo fosse un caro amico..ma diciamo che ultimamente lui si è dimenticato che esisto, perciò è da un bel po' che non passo di lì...
Jan. 17
la cantina a cui ti riferisci è il Preep??!!
Jan. 16
Grazie per aver lasciato un segno nel mio blog...a presto marinaio, ciao ciao baci
Sept. 3